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Corsi di Capoeira Regional a Udine e Montereale Valcellina – aderite!

ottobre 10, 2011 in associazioni, Blog amico, calendari, comunicati, Corsi, iniziative, News, Promo, sociale, street art

Inizia martedì 12 ottobre il corso di Capoeira Regional

La capoeira regional è nata nell’anno 1946 dal master Manoel Dos Reis Machado nello stato di Bahia in Salvador.
Il master Bimba è stato battezzato nella capoeira nell’anno 1900. La capoeira è detta tuttora “sport brasileiro” o “arte marziale brasiliana”, è, nella realtà, una ricca espressione artistica, una mistura di lotta e danza, che fa parte del patrimonio culturale brasileiro.
Alcuni masters credono che sia stata una creazione degli schiavi africani in Brasile e precisamente in Angola esisteva un rituale abbastanza violento chiamato “gioco della zebra” dove i neri lottavano applicando movimenti con la testa e le gambe ed i vincitori, come premio, avevano la più bella ragazza della tribù.
I primi schiavi africani arrivati in Brasile, imparavano facilmente la capoeira, i così detti neri “bastos” di Angola.
Nel ghetto, i neri dovevano mascherare la lotta in danza, con l’integrazione di strumenti musicali
e movimenti sincronizzati da praticare senza lasciare sospetti.
Anche dopo l’abolizione della schiavitù, i capoeristi sono stati perseguitati dalla polizia e visti male dalla società.
Il giogo della capoeira è uno dei più affascinanti aspetti della cultura brasileira.
E’ una mescolanza di lotta, danza, acrobazia e divertimento.
Il capoerista è un atleta, ballerino, musicista, poeta e perpetua la cultura brasiliana e le sue radici.

Dopo il workshop del 4 ottobre, inizia il corso di Capoeira Regional a Udine, presso l’ARCI – Cas*Aupa in Via Val D’ Aupa 2
Clicca – QUI- per visualizzare la Mappa

Il corso è programmato per le giornate di

  • Martedì dalle ore 20:00 alle 22:00
  • Giovedì dalle ore 18:00 alle 19:30 (oppure il sabato pomeriggio dalle 16:00 alle 18:00)

le iscrizioni sono aperte a tutti. Per la giornata di giovedì, decideremo insieme se spostarla al sabato, secondo le disponibilità della maggioranza dei partecipanti.

Per informazioni ed iscrizioni, rivolgersi a:

  • Cas*Aupa – Via Val D’ Aupa 2 – Udine – tel. 346.5727857 Jacopo – E-mail: casa.aupa@gmail.com
  • Professor Pequeno (Josè Neto) tel. 333.5485471 - insegnante al corso – (dalle 17:00 alle 21:00 ogni giorno)
  • Segreteria TRIBO UNIDA: tel: 328 22155777 – Marco – (dalle 18:00 alle 20:00 ogni giorno)

Il corso avrà la durata prevista di 4 mesi, ma soggetta ad eventuale prolungamento (dipenderà da Voi!)

info sul sito:

METEORA FONTANA

febbraio 17, 2008 in Artisti, artshow, Blog amico, body painting, fotografia, pittura, Promo BazaArt, promobazaart, regia, street art, teatro

“METEORA” Fontana, ha fondato nella capitale dell’Andalusia “espacioMeteora”: un rinomato luogo di espressione artistica dove hanno la possibilità di esibirsi artisti interpreti di diversi generi come pittura, scultura, danza, teatro, musica e altro.
Meteora Fontana arrivo’ in Spagna dall’Italia durante le feste di Natale del 1987. Nativa di Legnago (Verona ) aveva gia’ alle spalle un paio d’anni di lavoro come aiuto produzione nei leggendari studi di Cinecitta’ quando l’attrice Angela Molina la invito’ a passare S. Silvestro a Madrid quello stesso anno. “Non conoscevo ne’ la lingua ne’ il paese -dice- ma restai affascinata dalla “movida”. A Cinecitta’ si facevano film; a Madrid si vivevano sulla pelle”. Dodici anni dopo quell’ultimo dell’anno, nel Marzo del 2000, Meteora -con il suo compagno Damien Christea Parigi)- apriva a Siviglia le porte di Espacio Meteora, “un cantiere pluriartistico” come definisce lei stessa il locale sito in calle Duque Cornejo 16a, dove gia’ sono passati numerosi artisti nazionali ed internazionali delle piu’ diverse discipline creative per realizzare esposizioni, proiezioni, corsi, spettacoli e performances.
A Barcelona continua a dedicarsi all’organizzazione di eventi musicali, teatrali, danza orientale, mostre ed esprime la sua arte con la fotografia continuando ad esser attiva come stilista di moda.La mostra fotografica Effimero Resistente si concentra sui graffiti nella città di Barcellona, arte di strada che sta scomparendo a causa delle nuove leggi del Comune, a “tenere pulita la città”, per questo ha iniziato a fotografare i graffiti sulle porte delle case e degli edifici che e’ dove sopravvivono.
Anche se il titolo sembra una contraddizione Effimero Resistente è perfettamente coerente con il suo contenuto.
Effimero perche’ il graffiti ha un tempo di vita determinato.
Resistente perche’ Meteora stampa le sue foto su legno riciclato mantenedole cosi fedeli al loro luogo di origine.
Il risultato è un lavoro che documenta lo stato dell’arte delle strade nel centro di Barcellona,nei quartieri del Borne Gotico e Raval è un termometro di ciò che sta accadendo in questa città sempre più asettica.
Con questo progetto Meteora pretende esporre in diverse città per poter cosi documentare i graffiti della città che la riceve.
Questo lavoro ci darà un interessante panorama sulla situazione di arte di strada nelle porte di tutto il mondo.

Leggi di più nella pagina dedicata a Meteora su questo sito: http://cultcorner.info/artpage/meteora_fontana/

Qui di seguito, VERTIGOS, il trailer delle performance di cui Meteora ha condotto la regia a Madrid durante le giornate per la donna www. creadoras21. com

monologos performances sobre maltrato de la mujer cirugia estetica y aborto



Web_links:
http://meteorabcn.blogspot.com/
myspace.com/meteorapupona
www.cultcorner.info/meteora
Foto gallery: EFFIMERO RESISTENTE
Meteora on Flickr

Paolo Buggiani

gennaio 19, 2008 in Artisti, artshow, pittura, Promo BazaArt, promobazaart, regia, scultura, street art

A 22 anni avevo un mio studio su i tetti di roma , vicino piazza di Spagna : 6 mt. x 7 mt. , freddo , ma sicuramente il più romantico dei miei studi .
Nel ’55 dopo aver vinto il I° premio nazionale “incontri della giovetù”, firmai un contratto con la galleria Schneider di Roma che vendette in pochi anni oltre 700 quadri , sopratutto in America, è stato il mio periodo
“astratto” piu intenso, frequentando e esponendo regolarmente con tutta la schiera di maestri : Burri, Turcato, , Mirko, Cagli, Novelli, che vevano circa venti anni più di me.
Dopo un soggiorno a Parigi , nel 1962 , mi sono trasferito a New York dove ho conoscuto i protagonisti del movimento “pop-art” (Andy Warhol, Bob Indiana, ….) quelli del Living Theatre e il compositore John Cage , autore del libro “silence” .
E’ a New York , in questa nuova realtà , che ho sentito la necessità di coinvolgere fisicamente il corpo umano , eseguendo calchi in gesso molto dettagliati, direttamente su le persone, trasformandoli poi in sculture trasparenti tridimensionali , impresse nel plexiglas con la tecnica del sottovuoto. (premio Guggenheim per la scultura in America 1968)
Rientrato in italia , in una parentesi di dieci anni,(tornerò a new york nel 1978)……la mia attività di ricerca è divisa in due parti : la prima, continua il mio gioco intimo della pittura , mentre la seconda mi coinvolge in prima persona attraverso le sculture indossabili , gli oggetti e le macchine metamorfosate inserite nel contesto urbano e nella natura.
L’altro mio desiderio è sempre stato quello di volare, ma non avendo mai fatto corsi d’aviatore, ho imparato a volare simbolicamente con le mie opere d’arte dedicacte a “Icaro” simbolo di libertà e desiderio d’evasione……
personaggio disubbidiente e meraviglioso!
Diciamo che l’aria è l’elemento con meno ostacoli , che ci permette di muoverci più liberamente….e quindi più vicino a i nostri sogni, per questo , sull’isola Pirata , una minuscola isola dei Caraibi , di fronte a
Cartagena, ho costruito “la casa nell’aria” una colorata capanna su palafitte , corredata di quattro ali su i lati per invitare i suoi ospiti a “volare”. Giocando con gli elementi della natura : terra , aria , acqua , fuoco….. è quest’ultimo che ha preso il sopravento ! Materia calda , che dà luce e vita alla terra : “la fiamma in continuo movimento”….finalmente sono riuscito a diventarne amico fino a plasmarla in immagini cariche di messaggi .
Dall’ inizio degli anni ’70 il fuoco mi è stato vicino per creare nello spazio immagini emblematiche ed effimere , come dipingere con un pennello di fuoco le installazioni nella natura e nelle città . I minotauri di fuoco della “mitologia rivisitata” , apparizioni improvvise di pattinatori infuocati , nelle strade di New York, Monaco, Berlino, Parigi , Rio de Janeiro ( Convenzione del Pianeta Terra 1992) , Roma (fuga dal colosseo)…..sono immagini indelebili nella memoria di chi una mattina , andando al lavoro si imbatte in un’evento inaspettato interrompendo drasticamente la monotonia dell’abitudine.
Tra i messaggi di fuoco più importanti che sono riuscito a creare , rimane ancora attuale l’immagine di una famiglia ( padre , madre e figlio con bicicletta ) incendiati davanti alle Nazioni Unite , il 2 agosto 1982 , nella ricorrenza della bomba su Hiroshima.

Web_links:
http://www.paolobuggiani.com/

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