You are browsing the archive for musicisti.

“La vite e la muart” nuovo doppio CD di Aldo Rossi

gennaio 23, 2012 in Artisti, Musica, musicisti, News, Promo, promobazaart, Video

È uscito anche su alcuni stores musicali tra cui ITunes, Zune, Nokia Store , Amazon ed è prenotabile anche sul tradizionale supporto fisico, “La vite e la muart” il nuovo doppio CD “concept” del cantautore e producer musicale friulano Aldo Rossi. Oltre due anni e mezzo di lavoro per un progetto che inizialmente doveva essere un CD singolo e che ha avuto un notevole sviluppo creativo fino ad arrivare ad un totale di 20 canzoni di cui 15 inedite, 3 cover e 2 poesie cui è stata scritta la musica originale.

Tra i brani che saranno i singoli programmati dalle radio e proposti dai DJ’s “Il Gjaul” (singolo anteprima che apre il CD “La vite”), “Hasta Compañero (brano sulle stragi del sabato sera), “Rampini” (canzone tutta d’un fiato, con le emozioni di un’arrampicata in montagna), la dolcissima “Plaçute Salon” (una sorta di piccola “Spoon River” di Piano d’Arta dove per ogni abitante della piazza c’è un’immagine che lo ricorda), “Pari” (brano dedicato a Beppino Englaro che ha avuto un notevole riscontro sul web). Tra le cover spicca “Jo mûr” (versione acustica di “Just dance” di Lady Gaga con testo originale sull’identità Friulana), “La balade dal Pizighet” (cover dei Mitili FLK con discussione filologico-musicale via e-mail con l’Argentina dove risiede Guido Carrara autore del brano) e “La so puema” (omaggio acustico a Giorgio Ferigo). Aldo Rossi poi ha messo in musica “Preiere di Nadal” (poesia di Pre Toni Bellina con l’accompagnamento al pianoforte scritto e suonato dal maestro Rudy Fantin) e “Si podes” (adattamento in Friulano di “Istanti” di J. L. Borges).

Un doppio CD in cui tutte le canzoni hanno come argomento la vita o la morte, tutto giocato tra l’ironia di brani come “Il Gjaul”, “La fine del mondo” e le emozioni di “Grant” (brano dedicato a sua madre e da cui è nato il progetto) e “Cjalde che sere” (rimasterizzazione di un famoso brano sul 6 maggio 1976). Come in tutte le sue produzioni Aldo Rossi ha scritto testi e musiche, curato gli arrangiamenti, il missaggio, programmato i computers e suonato le chitarre. Le foto delle copertine e dell’interno dei CD sono di Michele Ciussi, mentre la parte grafica è stata curata da Igor Tullio. All’interno del CD anche un adesivo in omaggio sull’ironica “Parental Advisory – Culture Furlane Inside” per il brano “Il Gjaul”.

L’incipit dell’album è affidato a una citazione di Pier Paolo Pasolini:

La morte compie un fulmineo montaggio della nostra vita: ossia sceglie i suoi momenti veramente significativi e li mette in successione [….] solo grazie alla morte, la nostra vita ci serve ad esprimerci”.

Per ulteriori info su come acquistare la copia fisica del CD o per i link da cui scaricare l’album www.aldorossi.net .

“Quelli che” – Enzo Jannacci and Friends

gennaio 14, 2012 in Artisti, artshow, concerto, Musica, musicisti, News, sociale, Video

 Libera interpretazione di Stefano Galieni con variazioni strutturali sul testo di Enzo Jannacci, il grande!

Quelli con la camicia verde o yeah!  Quelli che dovevano rappresentare le istanze di cambiamento. Quelli padani doc anche se nati a Trapani, oh yeah. Quelli del Dio Po’. Quelli di Pontida. Quelli che ce l’hanno sempre duro, oh yeah. Quelli che l’ha detto Bossi. Quelli del cerchio magico. Quelli che semplificano! Quelli che gli immigrati o li si impallina o nei forni oh yeah. Quelli che investono in Tanzania. Quelli di Roma Ladrona però poi la poltrona oh yeah. Quelli che Berlusconi è mafioso ma è un amico, ma abbiamo rotto, ma stacchiamo la spina, ma andiamo a cena, ma bravo Berlusconi oh yea. Quelli che stiamo all’opposizione però poi dipende cosa si vota, però dipende da altro. Quelli delle amministrative, oh yeah. Quelli che difendono le pensioni… si ma solo quelle padane o yeah. Quelli che schifo le prostitute straniere in strada, ma in fondo siamo maschi oh yeah. Quelli che Napolitano è bravo. Quelli che Napolitano è un terrone. Quelli che sono bipolaristi ma anche proporzionalisti. Quelli che… mai coi fascisti, salve Borghezio oh yeah. Quelli che si evade solo al Sud da noi si difendono i diritti oh yeah. Quelli che Cosentino è un galantuomo, Ruby la nipote di Moubarak e la Madonna ha riconosciuto la Padania, oh yeah. Quelli che la crisi è colpa… è colpa ….dei cinesi, dei terroni. Quelli della secessione e dei milioni di fucili pronti. Quelli che noi siamo democratici e pacifici, oh yeah. Quelli che vanno da soli. Quelli che se Silvio gli toglie l’ossigeno si ritrovano a corto di euro. Quelli che vogliono battere moneta. Quelli che fra un po’ se la battono, oh yeah.


DREKKA and CANID @ Navel lunedì 9 gennaio

gennaio 7, 2012 in concerto, Musica, musicisti, News

lunedì 9 gennaio gennaio ore 21:00 ingresso libero con tessera Navel
Cividale – NAVEL Foro Giulio Cesare 13
Drekka and Canid

DREKKA
Michael Anderson (Bloomington, Indiana), aka Drekka, è una delle figure chiave dell’underground americano dell’ultimo decennio, musicista e gestore della benemerita etichetta Bluesanct, dalla quale ha lanciato gruppi come Low, Pilot Ships, Pantaleimon ed altri.
Drekka suona da solo, utilizzando radio, effetti, mangianastri, oggetti e voce e sin dal 1996 ha iniziato a proporre le sue melodie sperimentali come colonne sonore di film immaginari. Un sound a bassissima fedeltà che può trasformarsi a seconda del caso in bordoni noise, in caracollanti nenie o in selvaggi uptempo.
La sua musica trae ispirazione da mostri sacri quali Coil, Cindy Talk, Hafler Trio, Nurse With Wound, Svarte Greiner, Jacszek, Machinefabrik. Dal 2002 le incursioni di Drekka in ambito europeo si fanno sempre più frequenti portandolo a condividere il palco con artisti quali Rivulets (Important/Chairkickers) Jessica Baliff (Kranky/Morc) Annelies Monsere (Auetic/Bluesanct).
“Non so davvero come Michael Anderson riesca a produrre tutti quei suoni ma so per certo che mi piacciono. Ci sono sussurri spazzati via dalla brezza, drone fluttuanti e gassosi che si intrecciano a pezzi di dialogo campionati e vari strati di accordi, il pianoforte e indecifrabili suoni manipolati creano un paesaggio dalle tinte fosche e spettrali (che molto ricordano i Nurse With Wound), ombre che vengono trafitte da suoni più leggeri ed eterei quali suoni scintillanti e vocalizzi femminili che rimandano alle produzioni dei seminali Coil”. (Norman Records Distribution)
bluesanct.com/bands/drekka
intervista con Drekka

CANID
Canid, al secolo Colin Jenkins, utilizza attrezzature elettroniche lo-fi e voce nelle sue ritualistiche performance fatte di drone, reiterazioni ed armonie. Colin nasce e cresce a Washington DC, ma nel 2009 si trasferisce a Bloomington nell’ Indiana. Questo è il suo primo tour europeo.
canid.bandcamp.com
myspace.com/canidsounds

ARBE GARBE, AIDA TALLIENTE, ALEKSANDAR ZOGRAF e VLADIMIR ARSENIJEVIC

dicembre 24, 2011 in Artisti, artshow, Blog amico, calendari, concerto, gruppi, guerre, iniziative, Musica, musicisti, News, Promo, promobazaart, sociale

28 dicembre alle 20:30 nell’auditorium delle scuole medie di Tarcento

ARBE GARBE, AIDA TALLIENTE, ALEKSANDAR ZOGRAF e VLADIMIR ARSENIJEVIC

Vent’anni fa circa scoppia il conflitto in Jugoslavia. Sarajevo è al centro  di quella tragedia. Assediata, martoriata, devastata. Simbolo di questo black out della ragione è la Biblioteca Nazionale ed Universitaria (Vijećnica), edificio dell’arte moresca, ridotta ad un cumulo di macerie per quello che rappresenta esteriormente e per quello che contiene. A vent’anni di distanza l’arte rivendica la parola sulla brutalità della guerra gettando un seme per la rinascita di un monumento nazionale. Il 28 DICEMBRE, alle ore 20:30, nell’auditorium delle scuole medie di Tarcento, raccoglieremo libri per la biblioteca di Sarajevo. Musica, letture e immagini di artisti che hanno continuato a tessere legami e ad inventare trame diverse in questi vent’anni. Non ci sono biglietti per entrare ma si chiede di  portate un libro per la biblioteca. I libri possono riguardare discipline sociali, giuridiche, filosofiche, letteratura, medicina,  di storia, usi e costumi del proprio paese di appartenenza e verranno raccolti, tenendoci compagnia sul palco durante la serata.

Programma:

AIDA TALLIENTE: voce narrante

ALEKSANDAR ZOGRAF: disegni e immagini

ARBE GARBE: musiche

Ospite: VLADIMIR ARSENIJEVIĆ, scrittore, editore e musicista serbo.

Presentazione della serata: ANGELO FLORAMO.

Traduce MATTEO GRABROVIĆ

Letture da

Le rivolte inestirpabili di Erri De Luca, Danilo De Marco

La cotogna di Istanbul di Paolo Rumiz

Sottocoperta di Vladimir Arsenijević

Discorso all’ufficio oggetti smarriti di Wisława Szymborska

Col patrocinio di Casa per l’Europa di Gemona, Comune di Tarcento, Cict Centro Iniziative Culturali Tarcento

[fonte: arbegarbe.com]

SABATO 17 DIC. @ ARCI Tina Merlin: KALIFOO GROUND MUSIC SYSTEM in concerto

dicembre 11, 2011 in antifascismo, Artisti, artshow, associazioni, Blog amico, concerto, iniziative, Musica, musicisti, News, Promo, sociale, Video

SABATO 17 DICEMBRE – ORE 21:00

il Circolo ARCI “Tina Merlin” di Montereale Valcellina (PN)
In collaborazione con il Circolo ARCI Balalaika ed il Comitato ARCI Territoriale di Udine, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, presentiamo:

KALIFOO GROUND MUSIC SYSTEM in concerto (reggae/rap – Caserta)

INGRESSO LIBERO AI SOCI ARCI.
Per info: www.arcitinamerlin.it

Castelvolturno, 18 Settembre 2008: un commando camorristico guidato da Giuseppe Setola spara 150 colpi di kalashnikov contro un gruppo di immigrati che si trovano lì per caso: ne uccide sei.
Una strage.
La strage di San Gennaro.
Cinque ragazzi non ci stanno e cominciano ad alzare il volume dei propri microfoni a colpi di rap; italiano, inglese, francese e dialetti africani, tutto condito da ritmi reggae rigorosamente in levare.
Una posse di neri e di italiani: i Kalifoo Ground Music System. Il nome che hanno scelto ricorda la vita dei clandestini e degli “schiavi a giornata”, in fila ogni giorno per qualche ora di lavoro mal pagata, e i loro testi sono il megafono di un intera comunità.

KALIFOO è il termine con il quale gli immigrati vengono etichettati in Libia durante il loro soggiorno di transito verso l’Italia, significa “schiavo a giornata”. KALIFOO GROUND, letteralmente “terreno dove trovare i kalifoo”, è il posto dove la mattina alle 4 gli schiavi a giornata vanno a farsi tirare su dai caporali.
12 ore di lavoro nei campi o nei cantieri per una paga da fame: 25 euro al giorno.
Nell’area di Castel Volturno i maggiori Kalifoo Ground sono a Giugliano, Licola, Aversa, Villa Literno, Cancello, generalmente dove ci sono delle rotonde.

Nati il 18 Settembre 2008 (giorno della strage di camorra a Castelvolturno, che vide l’uccisione di 6 immigrati africani), hanno all’attivo oltre 50 date in tutta Italia e numerosi servizi sui principali media nazionali (Rai3, Rai International, Repubblica, Radio3, XL, Radio Popolare, Il Corriere del Mezzogiorno)
Nel 2010 partecipano al film Il Sangue Verde di Andrea Segre, vincitore del premio CinemaDoc alla 67^Mostra del Cinema di Venezia.
A Gennaio 2011 è uscito uno speciale sul gruppo all’interno di XL-Repubblica con foto di Mario Spada.
Hanno partecipato alle riprese e alla colonna sonora di Piazza Garibaldi, prossimo film di Davide Ferrario in cartellone alla Mostra del Cinema di Venezia 2011.
Dal 18 Maggio è disponibile il loro primo videoclip: No heaven for us.

  • Domenica 18 dicembre
  • Dalle 18:00 musiche, danze, cibi dal mondo
    giornata internazionale del rifugiato,sfollato e dell' immigrato
    presso il circolo ARCI CAS*AUPAvia val d’aupa 1 Udine

    AMADO ANGULO chitarrista messicano

    DUO TUPAK musiche tradizionali peruviane

    Alle 19:00 Presentazione del progetto documentaristico NUOVI ITALIANI, a cura della RAJA film e

    dibattito in cui verrà illustrata la realtà dell’immigrazione in Italia, offrendo un’analisi critica ed ironica

    discuteranno i rappresentanti del mov. migranti rifugiati caserta, Teresa Zeffin ASGI Udine Kristian Franzil assessore all’ immigrazione Udine

    Buffet interetnico a cura dell’ associazione femminile,interculturale, interetnica CINAMPA.

    Concerto finale dei KALIFOOGROUND

    Info su www.nostopweb.it

    clicca sull'immagine per scaricare il manifesto in .PDF

Compression Plugin made by Web Hosting